Il fondamentalista riluttante

Nel romanzo Il fondamentalista riluttante (Einaudi) Changez è un giovane pakistano che vive a New York. Si laurea con lode all’università di Princeton e viene assunto come analista in una società finanziaria. E’ un giovane promettente e in poco tempo si fa notare, la sua ascesa è repentina.

Sempre in viaggio per il mondo frequenta il jet set grazie a una giovane, problematica ragazza americana. L’11 settembre del 2001 è all’estero e davanti alle immagini che mostrano l’attentato alle Twin Towers sorride.

Neppure lui se lo aspettava. Da qui inizia la sua trasformazione, si fa crescere la barba e si impegna meno sul lavoro. Si guarda intorno e improvvisamente scopre un’America diversa, in cui solo perché ha la barba deve dimostrare costantemente di non essere un fondamentalista. Il racconto di Changez si sviluppa in un caffè di Lahore sotto forma di un dialogo serrato con un interlocutore americano che resta sconosciuto al lettore, rendendo la conversazione ancora più avvincente.


Il romanzo ha dei tratti autobiografici poichè l’autore, lo scrittore pakistano Mohsin Hamid  che oggi vive a Londra, ma ha frequentato Princeton e ha lavorato come consultant manager in una società americana, fornisce al lettore il punto di vista opposto a quello occidentale, quello di un giovane pakistano che improvvisamente si sente estraneo in un Paese che amava.  (Raffaella Soleri)