Vi presento Sally

Ecco un libro per riconciliarci con il piacere della lettura. Vi presento Sally è un romanzo che non sembra scritto nel 1926 ma molto dopo; l’autrice è una eccentrica signora australiana dalla vita originale – peraltro cugina di Katherine Mansfield  e amica di E.M. Forster.

Sally Pinner ha una bellezza da togliere il respiro e una stupidità da provocare altrettanto. Ma la prima a essere notata è la bellezza, che fa sì che la protagonista incontri presto l’uomo che sarà suo marito: un giovane subito ossessionato da lei, non appena il suo sguardo la incontra.

Il matrimonio, che la sottrae alle cure ossessive del padre-guardiano della sua avvenenza, porterà a un quasi altrettanto veloce disincanto. Al solo sentire le goffe parole, anche una sola, della fanciulla, subito il fascino scompare, e al suo posto arriva il ridicolo. Ma la soave e intellettualmente poco dotata Sally presto arriva a sedurre qualcun altro, oltre al giovane marito in ansia di continuare gli studi a Cambridge… E alla fine, in tutta la sua modestia e acquiescenza al dettato patriarcale, si rivela una pragmatica femminista del buon senso.

C’è una deliziosa ironia british, in questa scrittura dalla ricca attenzione alle sfumature psicologiche; lo stile è quello anticonformista e disinvolto di una avventurosa tombeuse d’hommes (preferibilmente celebri e intellettualmente dotati). Bollati Boringhieri sta pubblicando con esemplare dedizione  tutte le sue opere. L’ottima traduzione di questo romanzo è di Simona Garavelli. 
(Cristina Bolzani)
Elizabeth von Arnim è lo pseudonimo di Mary Annette Beauchamp, nata in Australia nel 1866 e morta negli Stati Uniti nel 1941. Crebbe in Inghilterra, sposò il conte H.A. von Arnim, figlio adottivo di Cosima Wagner, con cui visse in Pomerania. Dopo la sua morte, tornata in Inghilterra amò H.G. Wells (che definì la sua amante “la donna più intelligente della sua epoca”) e in seguito sposò Francis Russell, fratello di Bertrand.

Elizabeth von Arnim (Wikipedia)