Flâneur Queneau

Esercizi di stile turistico. Quelli di Raymond Queneau ogni giorno sul quotidiano L’Intransigeant, tra i 1936 e il 1938. Domande e risposte, su Parigi. “Qual è la strada più corta di Parigi?”, “Quanti archi di trionfo ci sono a Parigi?”, “In quale casa di Parigi morì Molière il 17 febbraio 1673?”, “Che cos’era la Samaritaine che ha poi dato il nome ai celebri grandi magazzini?”, “Chi era il Père Lachaise che dette il nome al celebre cimitero?” (era il confessore di Luigi XIV…), “Quale fu il primo ristorante di Parigi?”. Curiosità, storia e aneddoti, per chi già conosce la città, ça va sans dire. Un vagabondare seguendo il capriccio, ispirato, del flâneur. Con qualche momento surreale.

Per diversi anni non lasciai mai la Francia, tuttavia, più tardi, mi dicevo: com’è strano, mi sembra di aver fatto un lungo, lunghissimo viaggio. Avevo visitato Parigi.
(Barbès, traduzione di Antonella Conti, 232 pagine, 15 Euro).