The Atlas of Literature


Questo libro potrebbe essere il format di un programma televisivo turistico-letterario. Che forse esiste già, chissà.
Da Austen a Zweig ci sono tutti (manca Gore Vidal, ma c’è Norman Mailer), suddivisi in capitoli storici, raccontati anche con immagini, cartine. Questo viaggio affascinante, ricco di informazioni, capace di dare uno sguardo d’insieme alla letteratura e anche alla storia e alla geografia che la contengono, è opera di di Malcolm Bradbury, (1932 – 2000), critico letterario e scrittore britannico. Nei suoi romanzi i personaggi sono visti in chiave satirica o caricaturale; lo stile, ricco di verve e humour, richiama da vicino l’arguzia di E. Waugh e l’inventiva di L. Durrell, la misura di K. Amis e l’eleganza di Ch. P. Snow (Treccani).

La Spagna di Cervantes, la Gran Bretagna di Jane Austen, la Dublino di Joyce; il Sud degli Stati Uniti nella guerra civile; la Praga di Kafka, la Londra di Dickens; la Parigi di Balzac, Bloomsbury, Hollywood, Broadway, e altri luoghi meno noti. Ogni periodo diventa un tema storico-geografico-letterario con la mappatura dettagliata dei personaggi importanti e delle tendenze. Un po’ come certe guide pieghevoli di oggi delle grandi città; ma questa è una guida à rebours nel tempo e nello spazio. Pubblicata nel 1998.

 

The Atlas of Literature  

Atlante del romanzo europeo (Einaudi)