Suites inglesi

A Roland Barthes
maestro di solfeggio

Ero andato a incontrarlo da studente
per una tesi, e invece chiaccherammo
solo degli spartiti che portavo con me.
Suonava al piano Bach e la corrente
di quel “ruscello” lo sospinse via
fra mulinelli e anse.
A che serve suonare?
Un’obbedienza cieca,
un’arte marziale: l’ascesi,
e in fondo il suono che si lega uguale,
il Sempre-uguale,
se non di un lenimento,
di un mite risarcimento musicale.

(Valerio Magrelli, Roland Barthes, Marcos y Marcos)

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