La sfumata musica del business

E’ in arrivo uno squisito dietro le quinte per i cultori delle Sfumature. Chi si chiedeva quali fossero  i brani “ispiratori” della trilogia bestseller e del fenomeno editoriale dell’anno – che ha totalizzato con i tre libri 31 milioni di copie vendute nel mondo, oltre 400mila solo in Italia – presto avrà un risposta.  E. L. James ha infatti deciso di fare un disco per Emi Music con le musiche che l’hanno “ispirata nella scrittura”.

E’ nato così Fifty Shades of Grey – The Classical Album, disponibile dal 18 settembre. “Tutti e tre i libri contengono riferimenti specifici ai 15 brani che compongono la tracklist dell’album, – si legge nel comunicato stampa –  per questo il cd si pone anche come colonna sonora perfetta per accompagnare la lettura della trilogia”.

“Sono entusiasta – afferma la sempre più ricca E. L. James – all’idea che i brani di musica classica che mi hanno ispirata nello scrivere la trilogia Cinquanta sfumature siano stati raccolti in un disco che tutti i lettori che hanno amato i miei libri potranno ascoltare”.

Sicuramente sarebbero entusiasti anche gli autori delle musiche sottocitate – Bach, Chopin, Verdi, Fauré, Rachmaninoff… – e i loro interpreti, Weissenberg, Muti, Simon Rattle… – nel vedere i loro nomi accostati alle avventure porno-soft, torbide ma non troppo  della studentessa Anastasia Steele e del miliardario Christian Grey.

Che dire davanti a un’operazione così sfacciatamente commerciale e kitsch ? Speriamo solo che non sia nato un nuovo filone editoriale, e che presto non ci tocchi scoprire che esce un libro sulle ricette dei piatti preferiti da E. L. James mentre scriveva la trilogia.

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Nella tracklist dell’album: Lakme’ (Atto I), Duetto dei Fiori (Mady Mesple’, Danielle Millet); Bach, Adagio dal Concerto n.3 BWV 974 (Alexandre Tharaud); Villa-Lobos, Bachianas Brasilerias n.5 – Cantilena (Barbara Hendricks); Verdi, La Traviata – Preludio (Riccardo Muti / Philharmonia Orch.); Pachelbel, Canone in Re (Sir Neville Marriner / Academy of St. Martin-in-the-Fields); Tallis, Spem in Alium (The Tallis Scholars dir. Peter Phillips); Chopin, Prelude n.4 in Mi minore, Largo (Samson François); Rachmaninoff, Concerto per pianoforte n.2 – Adagio Sostenuto (Cecile Ousset, Sir Simon Rattle / Birmingham Simphony Orch.); Vaughan Williams, Fantasia su un Tema di Thomas Tallis (Sir Adrian Boult / London Philharmonic Orchestra); Canteloube, Chants d’auvergne, Bailero (Arleen Auger); Chopin, Nocturne n.1 in Si bemolle minore (Samson François); Fauré, Requiem – In Paradisum (Choir of King’s College, Cambridge / Stephen Cleobury); Bach, Variazioni Goldberg – Aria (Maria Tipo); Debussy, La Fille Aux Cheveux de Lin (Moura Lympany); Bach: Jesu bleibet meine Freude (Alexis Weissenberg).