“Ho copiato il Libro della giungla”

443052fIl libro della giungla non è del tutto opera della mente immaginifica di Rudyard Kipling, perché in alcune parti sarebbe stato copiato. L’ammissione del plagio arriva direttamente dallo stesso scrittore inglese (Nobel per la Letteratura nel 1907). Lo rivela una lettera autografa inedita, recentemente riscoperta e ora pubblicata da The Telegraph. Nella lettera indirizzata nel 1895 a una sconosciuta Kipling confessa di aver utilizzato fonti diverse per scrivere il suo libro più famoso, pubblicato l’anno precedente: “In realtà, è molto possibile che mi sia aiutato promiscuamente, ma al momento non ricordo da quale storie ho rubato”. Come si ricava dal breve testo della lettera, con tutta probabilità fu la sua corrispondente a nutrire qualche dubbio sull’autentica ispirazione originale del Libro della giungla. Dopo essersi scusato per la sua assenza da casa per alcuni giorni, Kipling spiegava alla donna che il ricorso ad alcuni racconti non suoi sarebbe stato fatto per “le necessità del caso”, e tra essi cita non meglio precisate regole eschimesi per la divisione del bottino.

La lettera, firmata Very sincerely, Rudyard Kipling, è in vendita da Andrusier Autographs con una stima di 2.500 sterline. Adam Andrusier l’ha comprata da un altro antiquario, Jarndyce Antiquarian Booksellers, che ha comprato la missiva alla New York Book Fair.

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