Bambini nel tempo

Non credevo che una semplice foto potesse fare una differenza così forte, scrive su Facebook Joyce Gilos Torrefranca. Eppure è potente questa foto (condivisa migliaia di volte) con il bambino filippino che, il quaderno appoggiato a uno sgabello, con aria concentrata scrive –  fa i compiti? disegna? – alla luce di un lampione, per strada, è una foto potente. Il ritratto coraggioso di chi lotta nonostante tutto per crescere e seguire i propri sogni. Daniel, 9 anni, non si rassegna a una casa senza elettricità  e allora va a cercare la luce per strada, e la trova davanti al fast food dove la mamma chiede l’elemosina. La foto è accompagnata dalla frase Ispirata da un bambino. 

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dal profilo Facebook di Joyce Gilos Torrefranca

Aldilà delle emozioni che suscita, la foto è efficace per come descrive lo spazio abitato dal ‘piccolo eroe’. Alle spalle di Daniel si succedono piani e colori diversi che raccontano il mood desolante ma a suo modo ‘caldo’ della città. E’ uno scatto veloce, questo, ma  ci ricorda come nella storia della fotografia i bambini siano grandi protagonisti di immagini indelebili; da quello sorridente che cammina portando due bottiglie, di Cartier-Bresson, a quelli di André Kertész- Three boys reading (1915) – che leggono a piedi scalzi per strada. Teneri interpreti del loro tempo che raccontano l’assoluto dell’infanzia.