Interno con despota

Quanti scrittori possono vantare di aver suscitato l’insonnia di Virginia Woof, che nel Diario di una scrittrice ammette di essersi svegliata in preda a un’acuta sofferenza, pensando al suo libro come a qualcosa di morto e deludente, e molto inferiore all’amara verità e all’originalità intensa di Miss Compton–Burnett? Lei non ricambiava la stima, anzi pensava che Virginia Woolf fosse sopravvalutata, e invidiava piuttosto le scrittrici di best-seller come Rose Macaulay e Daphne du Maurier. Di ambizione non era priva, ma la sua scrittura non era destinata a molti lettori; solo dopo la sua morte, nel […]

Georgia O’Keeffe ‘forgiata’ da Stieglitz

Di costruzione dell’immagine pubblica e icone si era parlato con Annemarie Schwarzenbach nel saggio sulle moderne icone di moda. L’interessante stralcio citato sotto, tratto da La fotografia cambia tutto a cura di Marvin Heiferman (un saggio su come le fotografie non si limitano a mostrarci le cose, ma le determinano; l’intervento in questione è firmato da Barbara […]