Felicità hitchcockiana

Last Updated on 19 Marzo 2012 by CB

http://youtu.be/14dOICbwSIs

“A clear horizon — nothing to worry about on your plate, only things that are creative and not destructive… I can’t bear quarreling, I can’t bear feelings between people — I think hatred is wasted energy, and it’s all non-productive. I’m very sensitive — a sharp word, said by a person, say, who has a temper, if they’re close for me, haunts me for days. I know we’re only human, we do go in for these various emotions, call them negative emotions, but when all these are removed and you can look forward and the road is clear ahead, and now you’re going to create something — I think that’s as happy as I’ll ever want to be.”

Un orizzonte limpido – niente di cui preoccuparsi, solo cose creative e non distruttive… Non posso sopportare i litigi, le emozioni tra le persone – penso che l’odio sia energia sprecata, ed è tutto improduttivo . Sono molto sensibile – una parola pungente, detta da qualcuno, per esempio, che ha un caratteraccio, se è vicino a me, mi perseguita per giorni. So che siamo solo esseri umani, che passiamo attraverso queste diverse emozioni, le chiamano emozioni negative, ma quando vengono tutte rimosse e si può guardare avanti e la strada è libera, e a quel punto stai per creare qualcosa – Sento che questo è essere felici come non avrei mai voluto esserlo.


Intervista Alfred Hitchcock e François Truffaut

Il gioco degli sguardi, costante hitchcockiana

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