Marcovaldo ovvero le stagioni in città

Last Updated on 3 Febbraio 2004 by CB

L’idea è semplice e non certo nuova: l’audioracconto: prima c’erano le cassette, da alcuni anni i cd. Ma la scelta e la combinazione dei testi, delle musiche e dei lettori-narratori sono certamente gli aspetti più difficili e delicati. Marcovaldo ovvero le stagioni in città di Italo Calvino è il primo degli audioracconti di una nuova serie capace, a giudicare da questa prima prova, di garantire un ottimo livello qualitativo.Il cd contiene i primi quattro racconti del libro di Calvino, ovvero il primo dei cinque cicli stagionali di cui si compone il testo. Funghi in città (per la primavera), La villeggiatura in panchina (estate), Il piccione comunale (autunno) e La città smarrita nella neve (inverno), sono i racconti che per un’ora complessiva di ascolto danno la possibilità di conoscere da vicino il personaggio di Marcovaldo attraverso la voce di Marco Paolini e l’accompagnamento delle musiche dei Tanit.

«C’è nella prima edizione di Marcovaldo – scrive Paolini – una spaziatura tra le righe che suggerisce una lettura. Ho cercato di seguire questo ritmo-misura aggiungendo solo un po’ di colore alle voci».

E come già fa in alcuni suoi spettacoli il monologo trova pause e respiro (e un colore ulteriore) nella musica. Senza sostituire il libro, che semmai invoglia a leggere o a rileggere per intero, il cd offre una giusta misura d’ascolto per conoscere il personaggio stralunato e malinconico di Marcovaldo e il suo stupore e smarrimento per quella Città non meglio identificata dove si può, con un occhio diverso, vedere ancora lo scorrere delle stagioni.

In preparazione, dalla stessa casa editrice, la Full Color Sound, Pasolini letto da Popolizio e musiche di Sparagna, ancora Calvino con Lella Costa, Sciascia con la Villoresi e Battiato.
(Luciano Minerva)

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